Cos’è Mindfulness?

Mindfulness è una capacità  Ecco i primi passi per riuscire a sviluppare la presenza mentale basandosi sulla comprensione che si tratta di una capacità come molte altre. Se la trascuriamo, resta inattiva. Se ci lavoriamo, cresce e diventa stabile. Quando succede, la vita cambia in meglio.  Molte persone falliscono nel cercare di sviluppare la presenza mentale per svariati motivi, alcuni collegati a questioni psicologiche irrisolte. Ma più comunemente falliscono perché non sanno come calmare la mente e ammorbidire la presa sulla distrazione.

Metodo e Atteggiamento La presenza mentale è un processo dinamico, nel senso che rivela in modo salutare e progressivo i processi interiori che preferiremmo non vedere. A volte questo può creare fastidio, soprattutto se ciò che vediamo non è conforme all’immagine che abbiamo di noi   stessi. Per questa ragione si enfatizza in modo particolare la necessità di accettare e scendere a patti con ciò che siamo davvero. Se non lo facciamo potremmo diventare iper reattivi e lasciarci sconvolgere da ciò che scopriamo a tal punto da voler abbandonare il percorso.  Possiamo dire quindi ce il percorso di mindfulness che stiamo intraprendendo lavora su due livelli:  il primo è un aspetto tecnico, che concerne il metodo con il quale ci alleniamo e le tecniche che impariamo per calmare la mente, portare l’attenzione dove vogliamo, permettere all’attenzione di riposare, riconoscere ed evitare la distrazione.

Il secondo riguarda lo sviluppo di un atteggiamento di accettazione e gentilezza verso noi stessi, così quando la pratica di mindfulness ci rivelerà i livelli più profondi della nostra attività psicologica, riusciremo ad integrarli in modo creativo e non reattivo.   Entrambi i livelli sono essenziali e devono procedere fianco a fianco per poter stabilire una pratica efficace.

Verso una definizione Essere presenti significa essere nel momento presente, sapere di essere nel momento presente e sapere cosa accade nel presente, sia all’esterno che nella mente. È una capacità che resta sopita se viene trascurata, e per molti è così. Se sviluppata, porta ad uno sviluppo illimitato del potenziale umano.  Il primo passo del percorso di mindfulness è sviluppare la tranquillità. Scopriamo che la mente inizia a calmarsi e diventa meno ribelle. La tendenza a saltare di qua e di là seguendo pensieri a caso inizia ad indebolirsi. Ci sentiamo in grado di rilassarci nel presente. La distrazione – che per molti è un problema – inizia a cedere e notiamo che la quiete mentale e il rilassamento nel momento presente sono possibili.  Mentre proseguiamo con il percorso, ci rendiamo conto di quanto siamo reattivi e di come la mente sia bloccata da schemi abituali che portano a stati mentali e a modi di pensare ossessivo-compulsivi. Impariamo a liberarci da questi stati, sviluppando quindi maturità e iniziando a rispondere invece di reagire. Se continuiamo col percorso di mindfulness, entriamo naturalmente nella seconda fase, quella della realizzazione spontanea. Consiste nel “vedere” in modo naturale il modo in cui la mente lavora e inizia a svelare la sua profondità anche al di là dei limiti della normale consapevolezza conscia.  Mentre questa fase progredisce, la realizzazione spontanea ci libera dalla radice di tutti gli stati mentali nevrotici, dolorosi e problematici. Iniziamo a sperimentare un’autentica pace interiore, stabilità e gioia. Ci avviamo verso la maturità. Questo processo viene descritto come una “fioritura naturale”, che si basa totalmente su un semplice allenamento:

Sapere cosa accade, mentre accade, senza preferenze. 

 

Altre definizioni di Mindfulness

Mindfulness significa prestare attenzione in modo particolare, di proposito e in modo non giudicante al momento presente.  Questo tipo di consapevolezza genera una consapevolezza più grande, chiarezza e accettazione della realtà presente. Ci risveglia al fatto che la vita si svela solo momento per momento. Se non si riesce ad essere completamente presenti alla maggior parte di questi momenti non solo si rischia di perdere ciò che ha più valore nella vita, ma non si arriva a comprendere la ricchezza e la profondità delle possibilità di crescita e di trasformazione.” Jon Kabat-Zinn.

“Mindfulness è una capacità umana universale – un modo di porre attenzione al momento presente mentre si schiude l’esperienza- che può essere coltivata, sostenuta e integrata nella vita quotidiana attraverso un’indagine profonda, alimentata dalla disciplina continua della meditazione. Il suo scopo basilare è il sollievo dalla sofferenza e la scoperta della nostra natura essenziale”. Saki Santorelli

“Ho imparato ad essere felice dove sono. Ho imparato che, racchiusi nei momenti di ogni giorno, ci sono gioie, pace e tutte le fibre di quell’abito che chiamiamo vita. Il senso è il momento. Non ci sono altri modi per trovarlo. Inizi a sentire quando concedi a te stesso di farlo ogni singolo istante del giorno.” Russ Berrie

“Mindfulness è..girarsi verso la vita… vivere la vita come se ogni momento fosse importante, come se ogni momento contasse e ci si potesse lavorare anche se si tratta di un momento di dolore, di tristezza, di disperazione o di paura.” Jon Kabat-Zinn

“Mindfulness consiste nell’amare tutti i dettagli della nostra vita” Pema Chödrön